
Ricca tenutaria di una piantagione di cactus (da notare a sinistra nella foto sotto) Rosanna ha fatto quattro volte il giro del mondo prima in triciclo a partire dai tre anni e successivamente in bicicletta, fino agli otto anni come dimostrano i documenti fotografici.
Stanca di pedalare, desiderosa di dedicarsi alla musica, cominciò a suonare il campanello della bicicletta, ma non soddisfatta della sonorità dello strumento, a nove anni decise di donarsi esclusivamente allo studio del pianoforte saltando i primi esercizi del Beyer per eseguire direttamente il Concerto n° 3 di Rachmaninov , la versione per pianoforte a quattro mani della “Rapsodia in Blue” di George Gershwin e la riduzione per pianoforte e flauto traverso de “L’anello del Nibelungo” di Richard Wagner…ovviamente suonando contemporaneamente il flauto traverso…e non chiedetemi come facesse…
Disdegnando completamente ogni tipo di esperienza corale ha preferito dedicarsi al repertorio canoro solistico con tutte le arie barocche più importanti per soprano e basso continuo. Per un errore di valutazione sulla sua vocalità, l’insegnante di canto le ha fatto imparare tutte le parti del basso continuo…mah! Introdotta, grazie ad un illuminazione divina, nelle altissime sfere dei soprani, esseri di natura superiore come le Muse, le Ninfe, le dee, Rosanna è entrata a far parte del meraviglioso Gruppo Madrigalistico “Fuori Tempo”, in cui giustamente la direttrice la fa cantare..da contralto…mah, ma mica sempre ehhh??! Come soprano del “Fuggilozio Musicale” ha finalmente trovato l’esatta collocazione… anche se il suo sogno è suonare la tiorba!
